Durante tutto il mese qui, vi terremo aggiornati sull’evoluzione del Progetto “Ci state a cuore”.
I nostri pazienti
Il “Progetto ci state a Cuore”, grazie al Centro Veterinario Montecchio e alla Dott.ssa Camilla Pane responsabile del reparto di Cardiologia, continua ad offrire visite cardiologiche a tutti i cani ospitati presso il Canile di Arzignano.
Malgioglio è un dolcissimo meticcio di piccola taglia di 7 anni di età e che dal punto di vista clinico non presenta alcun sintomo cardiorespiratorio.
Purtroppo però, alla visita cardiologica è stata riscontrata una malattia mitralica (per fortuna di grado lieve) ed alterazioni del ritmo per il quale è stato consigliato un esame Holter. Questo esame permette la registrazione del ritmo cardiaco nelle 24 ore durante le quali i cani o i gatti a cui viene applicato, possono essere tranquillamente portati a casa. L’esame Holter di Malgioglio fortunatamente non ha evidenziato aritmie maligne e non è stato necessario effettuare alcuna terapia medica.
Consigliamo l’esame Holter a tutti i cani e gatti in cui vengono riscontrate delle alterazioni del ritmo o evidenziati sintomi clinici che facciano pensare alla presenza di un’aritmia, come debolezza o svenimenti.
Fortunatamente sono stati numerosi i cani la cui visita è risultata essere normale, nonostante la loro non più giovane età. Ve ne presentiamo alcuni, come Chichina La bella (10 anni), Bora Bora (10anni), Costabin (10 anni) e Tristemirto (13 anni), che hanno mostrato avere un cuore in salute.
Il motivo dell’assenza di alterazioni cardiologiche sta proprio nel fatto che le problematiche cardiocircolatorie, come nell’uomo, sono secondarie a motivi di predisposizione genetica variabili da soggetto a soggetto e non dipendenti da altri fattori come l’ambiente in cui si vive.
Rimane quindi molto importante l’auscultazione annuale di tutti gli animali e l’individuazione di tutti i sintomi clinici, per cercare di prendere in tempo ogni patologia cardiocircolatoria

Tonetti è un beagle di 15 anni ospite del canile di Arzignano ed è stato il primo paziente del progetto “Ci state a Cuore”.
Durante le visite di routine abbiamo sentito un soffio cardiaco e una volta sottoposto all’esame ecocardiografico è stata diagnosticata una malattia degenerativa a carico della valvola mitralica di grado lieve e delle alterazioni cardiache compatibili con ipertensione arteriosa sistemica. Misurando la pressione, infatti, sono stati rilevati dei valori particolarmente elevati.
L’aumento della pressione arteriosa sistemica è spesso secondaria a problematiche renali oppure a patologie ormonali. Nel caso di Tonetti purtroppo, dagli esami del sangue abbiamo diagnosticato anche un’insufficienza renale cronica.
Adesso per Tonetti è stata impostata una terapia medica che lo aiuterà a stare meglio anche se avrà bisogno di controlli seriali in futuro.
Nel frattempo, sta aspettando di trovare una nuova casa.